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La compravendita di beni mobili iscritti nei pubblici registri (automobili e motocicli) non presenta particolari problemi nel caso in cui questa avvenga tra un privato e un operatore del settore, quale un concessionario o un autosalone. Essi, infatti, si occupano di risolvere tutti i problemi relativi alla compravendita e con la loro esperienza rendono l'operazione molto più semplice e sicura. Non va mai dimenticato che gli operatori del settore sono tenuti per legge a darvi una garanzia.
Quando la compravendita avviene tra privati cittadini, occorre prestare attenzione in modo da evitare spiacevoli conseguenze. Gli elementi fondamentali di questo iter sono 4:
1) Incontro tra acquirente-venditore e visione del veicolo 2) Atto di compravendita 3) Pagamento 4) Verifica finale L'INCONTRO TRA VENDITORE E AQUIRENTE Non acquistate mai senza vedere e provare un veicolo. Questa è una regola generale che presenta limitate eccezioni (ad esempio nell'acquisto di un veicolo di proprietà di un amico). Un accurato controllo consente a chi acquista una valutazione precisa e, non dimentichiamolo, la possibilità di poter contrattare sul prezzo. Se non si èmolto esperti è consigliabile visionare il veicolo insieme ad un amico esperto, magari il proprio meccanico di fiducia. Per evitare spiacevoli perdite di tempo, se siete il venditore è consigliato lasciare che sia chi è intenzionato all'acquisto a venire presso di voi: i perditempo non sono una razza estinta! In generale, sia per chi vende che per chi acquista è opportuno fissare gli incontri in orario giornaliero. Per chi acquista, una volta presa visione della condizione fisica del veicolo e arrivati ad un accordo sul prezzo, occorre verificare che il veicolo sia libero da vincoli di qualsiasi sorta e possa liberamente circolare. Prestate attenzione ad eventuali ipoteche, sequestri giudiziari, pignoramenti, fallimenti e fermi amministrativi. Questa verifica è da effettuarsi presso l'Ufficio Provinciale del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fornendo il numero di targa del veicolo in questione. Si potrà così conoscere tutta la stiria giuridico-patrimoniale del veicolo (da qui il nome di Estratto cronologico) compresa l'eventuale cancellazione dal P.R.A. Potete chiedere un estratto cronologico sia presso gli Uffici Provinciali, sia sul sito internet dell'Aci.
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